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L'asta di riparazione: come funziona e come prepararla
A gennaio si riapre il mercato. Come si gestiscono i crediti residui, cosa cambia rispetto all'asta di agosto, e perché quasi tutte le leghe litigano sulle stesse tre regole.
6 min · Aggiornato agosto 2026
L'asta di riparazione è il mercato di gennaio del fantacalcio: si riapre per qualche giorno, si sostituiscono i giocatori che non giocano più o che sono andati all'estero, e si prova a raddrizzare una stagione. Dura molto meno di quella d'agosto e conta molto di più di quanto sembri, perché arriva quando la classifica dice già qualcosa.
I crediti residui
Qui le leghe si dividono, ed è la prima regola da mettere per iscritto prima di agosto. Le due strade sono queste, e nessuna è sbagliata:
- I crediti avanzati ad agosto restano e si usano a gennaio. Premia chi ha tenuto qualcosa da parte, e rende l'asta estiva più prudente.
- A gennaio tutti ripartono con lo stesso budget nuovo, di solito piccolo. Premia chi ha speso tutto ad agosto, e rende la riparazione una gara a sé.
La prima è più comune ed è quella che rende l'asta d'agosto più interessante: tenere venti crediti diventa una scelta, non uno spreco. La seconda evita che chi ha sbagliato agosto sia già fuori dai giochi a gennaio.
Cosa cambia rispetto ad agosto
Tre cose, e cambiano il modo di stare seduti al tavolo.
- I giocatori disponibili sono pochi: gli svincolati e chi arriva dal mercato vero. Le fasce di agosto non servono, ne servono di nuove e più corte.
- Le informazioni ci sono. Ad agosto si compra su previsione, a gennaio si compra su mezza stagione di voti veri: chi rende si sa, e infatti costa.
- Le esigenze sono diverse per tutti. Chi è primo cerca di non peggiorare, chi è ultimo prova un colpo: gli stessi giocatori valgono cifre diversissime a seconda di chi li chiama.
Le tre regole su cui si litiga
- Quanti scambi si possono fare, e se contano insieme agli acquisti. Un tetto scritto — dieci, quindici — evita la lega in cui due si scambiano mezza rosa a febbraio.
- Se si può svincolare un giocatore per liberare uno slot, e se i crediti spesi tornano indietro. Quasi sempre no: si libera lo slot, i crediti restano spesi.
- Cosa succede a chi non si presenta. Una lega su tre ha qualcuno che a gennaio non risponde più, e senza una regola quella squadra resta congelata a rovinare il campionato agli altri.
Sono le tre cose da decidere ad agosto, non a gennaio. A gennaio ognuna di queste discussioni si trasforma in una discussione su un caso concreto, e a quel punto nessuno riesce più a discuterla in astratto.
Come prepararla in venti minuti
- Guarda la tua rosa e segna chi non gioca più: infortunati lunghi, partiti, scesi in panchina stabilmente. Quelli sono gli slot da liberare.
- Guarda i crediti che hai. Se sono pochi, il tuo mercato è fatto di svincolati a uno o due crediti: cerca chi ha appena cominciato a giocare titolare, non chi ha reso a settembre.
- Fai due fasce corte, una per il reparto che ti serve davvero e una per il resto. Più di così a gennaio non serve.
Chi tiene i conti su un foglio scopre a gennaio che il foglio di agosto non lo trova più. Con una lega aperta rose, crediti e movimenti sono ancora tutti lì, e la riparazione comincia da dove l'asta era finita.
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