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Come funziona l'asta del fantacalcio

Crediti, ruoli, chiamate e rilanci: tutto quello che succede la sera dell'asta, spiegato nell'ordine in cui succede. Compresi gli errori che fanno finire l'asta alle due di notte.

8 min · Aggiornato agosto 2026

L'asta è la sera in cui una lega di fantacalcio si divide i giocatori della Serie A. Ognuno parte con lo stesso budget in crediti e deve tornare a casa con una rosa completa: un numero fisso di portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti, deciso prima e uguale per tutti.

Non è un sorteggio e non è una lista dei desideri. È un'asta vera: un giocatore vale quello che qualcuno è disposto a pagarlo, e ogni credito speso su Lautaro è un credito che non avrai per il terzo portiere. È per questo che dura tre ore e che se ne parla per un anno.

Il budget: quanti crediti e perché il numero non conta

Il valore più diffuso è 500 crediti a testa, ma si vedono leghe da 300, da 1000 e da 250. Il numero in sé non cambia niente: cambia la grana. Con 1000 crediti si può litigare su una differenza di 3, con 250 no.

Quello che conta è che il budget sia lo stesso per tutti e che nessuno possa spenderlo tutto. Perché la rosa va completata: se hai 25 slot da riempire e paghi un giocatore 499 su 500, ti restano 24 slot e 1 credito, e non puoi finire.

La regola pratica è una sola: il massimo che puoi offrire su un giocatore è quello che ti resta in cassa meno un credito per ogni altro slot ancora vuoto. Con 500 crediti e 25 slot liberi, il tetto sul primo giocatore è 476, non 500.

La rosa: quanti giocatori per ruolo

Lo schema classico della Serie A è 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti: venticinque giocatori. Alcune leghe giocano a 6 difensori o a 25 slot distribuiti diversamente, altre usano il Mantra con i ruoli dettagliati. Va deciso prima, scritto, e non cambiato a metà asta.

RuoloSlot classiciCosa succede se ne prendi pochi
Portieri3Resti scoperto ai turni di riposo e agli infortuni
Difensori8Sei costretto a schierare chi non gioca
Centrocampisti8È il reparto che segna di meno: serve quantità
Attaccanti6Pochi attaccanti significa dipendere da due nomi

I due modi di fare l'asta

Ci sono due formati, e vanno scelti prima perché cambiano completamente la serata.

Nell'asta a chiamata si va a turno: chi ha il turno chiama un giocatore e apre a una cifra, gli altri rilanciano a voce finché nessuno risponde. È la più diffusa, la più divertente e la più lunga.

Nell'asta a offerte chiuse ognuno scrive in segreto quanto offre per una lista di giocatori, e si aprono tutte insieme. È più veloce e si può fare a distanza, ma toglie il gusto del rilancio.

Come si svolge, nell'ordine

  1. Si decide chi comincia — di solito a sorte — e si stabilisce l'ordine di chiamata, che poi ruota.
  2. Chi ha il turno chiama un giocatore e apre: «Lautaro, 1».
  3. Gli altri rilanciano. Si rilancia di almeno 1 credito, e chi non rilancia è fuori da quel giocatore.
  4. Quando nessuno rilancia più, il giocatore va all'ultimo che ha offerto, al prezzo dell'offerta.
  5. Si segna: nome, squadra del fantacalcio, prezzo pagato. Chi segna male qui litiga a gennaio.
  6. Il turno passa al successivo. Si va avanti finché tutte le rose sono complete.

Molte leghe fanno l'asta per reparti: prima tutti i portieri, poi tutti i difensori, e così via. Rende più facile tenere il conto degli slot, e riduce il rischio che qualcuno si ritrovi a fine serata con sei attaccanti da comprare e quattro crediti.

Le tre cose che mandano l'asta alle due di notte

  • Nessuno tiene i conti. Se i crediti si segnano su un foglio a mano, ogni dieci minuti qualcuno chiede «quanto mi resta?» e ci si ferma. Un tabellone condiviso che aggiorna da solo toglie metà dei tempi morti.
  • Le regole non sono state scritte. Si scopre a metà serata che due persone intendevano cose diverse su cosa succede se un giocatore cambia squadra a gennaio. Mezz'ora di discussione.
  • Si comincia senza il listone. Se i nomi si scrivono a mano si sbagliano, e se le quotazioni non ci sono nessuno sa se 18 per un difensore sia tanto o poco.

Cosa serve, in pratica

Serve il listone ufficiale con le quotazioni aggiornate, un modo di segnare gli acquisti che tutti vedano contemporaneamente, e le regole decise prima. Il resto è la serata.

AstaFantacalcio fa esattamente queste tre cose: il listone è già dentro con ruoli e quotazioni, ogni acquisto si segna una volta e compare sul telefono di tutti, e i crediti si scalano da soli — compreso il tetto massimo che puoi offrire su un giocatore senza restare con la rosa incompleta. È gratis e non serve installare niente.